Biblioteca civica "R. Bortoli" di Schio
Archivio Giuseppe e Ferruccio Chemello
| Cronologia | sec. XIX, seconda metà - 1940 |
| Livello | fondo |
| Descrizione del contenuto | Il fondo è giunto in Biblioteca Civica nel 1984 in buste numerate da 1 a 65 (con parecchie lacune; di fatto ne risultano attualmente 58), assieme a due strumenti di corredo compilati presumibilmente da Ferruccio Chemello: "Indice per raccoglitore" e "Indice per materia". La documentazione copre un arco temporale compreso tra la seconda metà del XIX secolo e circa il 1940, e documenta l'attività professionale degli architetti Giuseppe e Ferruccio Chemello, rispettivamente padre e figlio, operanti prevalentemente nel territorio vicentino, ma anche in ambiti extra provinciali. Il fondo è costituito in prevalenza da carteggio, appunti, preventivi e materiale grafico, quali progetti, studi e schizzi, eseguiti soprattutto su carta da lucido; sono tuttavia presenti anche numerosi elaborati su carta, riproduzioni cianografiche ed eliografiche, nonché un consistente nucleo di materiale fotografico, per un totale di oltre 6.000 elaborati grafici. A testimonianza delle opere realizzate da Ferruccio Chemello, si conserva inoltre un album fotografico di lavoro, da considerare come un vero e proprio catalogo delle attività professionali da lui svolte. Assieme alla documentazione archivistica, è pervenuta contestualmente anche la biblioteca professionale, integralmente catalogata in OPAC (https://biblioinrete.comperio.it/). Il materiale archivistico, attualmente privo di ordinamento e di cartulazione, è raccolto in fascicoli cartacei disposti secondo un ordine cronologico originario che rispecchia l'attività svolta dai due architetti. All'interno della b. 33 sono stati inoltre individuati i due suddetti inventari sommari manoscritti (in fotocopia), che attestano la presenza di un ordinamento originario prodotto dallo stesso Ferruccio Chemello: per ogni fascicolo sono stati qui riportati l'unità di conservazione di riferimento, il cliente/committente della commessa, il lavoro svolto e il contenuto. Sulla base dell'analisi di questi materiali, è stato pertanto possibile individuare all'interno del fondo due distinti soggetti produttori, diversamente da quanto indicato in precedenza: l'attività di Giuseppe Chemello si distingue infatti da quella del figlio, che operò a partire dalla fine dell'Ottocento. L'ordinamento effettuato dal figlio Ferruccio, dispone di fatto al principio i fascicoli paterni, seguiti da quelli attinenti alla sua attività. Si segnala che il fondo si presenta fortemente lacunoso, risultando mancante di numerose buste, forse distrutte a seguito dei bombardamenti del secondo conflitto mondiale, che causarono la distruzione di una parte dell'archivio, come attestato da una nota manoscritta rinvenuta nel fascicolo 114 (b. 23). Nonostante sia presente un ordinamento originario, i documenti all'interno dei fascicoli non sono a oggi ordinati e cartulati. I disegni e progetti grafici, inoltre, per lo più realizzati su carta da lucido, necessitano di una maggiore attenzione in fase di consultazione a causa della fragilità dei supporti utilizzati tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Per questo motivo, si ritiene opportuno mantenere preventivamente l'archivio escluso dalla consultazione, lasciando ciononostante aperta la possibilità di poter concordare con la Biblioteca eventuali limitate consultazioni da parte dell'utenza (in relazione ai soli documenti in buono stato di conservazione). Si specifica che gran parte dei documenti riportano sottolineature e annotazioni a matita colorata degli stessi soggetti produttori. Note sullo stato di conservazione: laddove necessario, ovvero in presenza di buste in pessimo stato di conservazione, per la cui tutela era necessario intervenire contestualmente alle operazioni di censimento, si è provveduto nel corso del presente lavoro al ricondizionamento delle stesse utilizzando materiali conservativi idonei opportunamente acquistati dall'ente. I dorsi e alcune parti originali delle stesse sono state conservate nelle nuove buste previa riproduzione fotografica dello stato precedente. Si rileva la presenza di elementi metallici quali graffette e spilli, che dovranno essere rimossi in fase di ordinamento e inventariazione analitica. Il censimento sommario del fondo è stato eseguito grazie a un contributo della Regione del Veneto per l'anno 2025, nell'ambito del bando MAB (Musei, Archivi, Biblioteche), propedeutico alla pianificazione delle future operazioni di ordinamento, ricondizionamento e inventariazione analitica degli archivi depositati in Biblioteca Civica. |
| allegati | Inventario sommario Archivio Giuseppe e Ferruccio Chemello |
Archivio Giuseppe e Ferruccio Chemello
sec. XIX, seconda metà - 1940