Biblioteca civica "R. Bortoli" di Schio

Archivio Opera Pia dotale di Schio

Cronologia 11 novembre 1583 - 22 aprile 1938
Livello fondo
Descrizione del contenuto

Il fondo appartiene al complesso archivistico delle ex Opere Pie, depositato in Biblioteca Civica nell'aprile del 1982. La documentazione, che copre un arco cronologico che va dall'11 novembre 1583 al 22 aprile 1938, riguarda la fondazione e le attività di diverse pie istituzioni chiamate Opere Pie Dotali con funzione di concorrere all'assegnazione della dote alle giovani donne povere nell'occasione del loro matrimonio. Tra il 1870 e il 1938 l'amministrazione passa alla Congregazione di Carità di Schio, che aveva il compito di gestire le 10 diverse partizioni dell'ente: otto si legavano rispettivamente alle disposizioni testamentarie di Antonio Sgaban (11 novembre 1853), Cristoforo Baratto (3 aprile 1595), Giuseppe Razzante (25 aprile 1623), Lorenzo Noris (16 gennaio 1649), Girolamo Garbin (12 agosto 1896), Luigi Botti (20 dicembre 1864), Catterina Drago (16 dicembre 1871) e Angelo Rubini (3 gennaio 1890); due alle donazioni di Alessandro Rossi (9 dicembre 1874) e Paolo Smiderle (2 settembre 1854 e 27 dicembre 1870). Si specifica che dal 1938 al 1978 l'amministrazione passa definitivamente all'Ente Comunale di Assistenza (ECA), motivo per il quale la documentazione qui presente termina nel medesimo anno.

Il fondo si compone di 16 buste così suddivise: la prima raccoglie materiale relativo ai testamenti e alle donazioni di diversi personaggi che hanno permesso la fondazione delle varie opere pie dotali; la seconda consiste in una raccolta di statuti, regolamenti e verbali di riunioni delle diverse opere pie dotali operanti nel territorio scledense; la terza tratta materiale relativo a contratti d'affitto di immobili di proprietà della Congregazione di Carità; nelle nn. 4-16 vi è documentazione di carattere economico-patrimoniale, come denunce sulle rendite, conti consuntivi, decreti di approvazione dei piani finanziari, mandati di cassa, registri di attività-passività patrimoniali. 

Prima di essere depositato in Biblioteca Civica, il materiale è stato ordinato da Giaretta Vittorio, archivista del Comune di Schio. All'inizio di ogni busta è presente un breve elenco di consistenza relativo al loro contenuto. Su alcuni documenti sono presenti sottolineature e annotazioni a matita colorata. Il fondo è corredato da un inventario dattiloscritto sommario, realizzato nel 1977 a opera dell'Ospedale Generale Provinciale di Schio, che al tempo possedeva ancora presso di sé il fondo.

Consistenza complessiva: 16 buste, 30 fascicoli e carte sciolte. Stato di conservazione discreto. Necessario un ricondizionamento generale del fondo. 

allegati Inventario sommario Opera Pia dotale di Schio

Archivio Opera Pia dotale di Schio

11 novembre 1583 - 22 aprile 1938